Corinaldo, a 18 chilometri da Senigallia, posizionata in cima a un colle è città dall’impianto urbano medieoevale e rinascimentale. Difesa da una intatta cerchia di mura, fra le meglio conservate delle Marche, è uno straordinario esempio di architettura militare. Un chilometro circa di fortificazioni intervallate da porte bastionate, poderosi baluardi poligonali, torrioni circolari e pentagonali, guardiole e piombatoi.
L’attuale perimetro risale al 1367 e venne ampliato tra il 1480 e il 1490. All’interno delle mura si sviluppa una struttura urbana che, pur subendo nel corso dei secoli le necessarie ristrutturazioni, ha conservato una omogeneità nei materiali e nell’architettura che danno al centro storico di Corinaldo una configurazione del tutto particolare e di grande suggestione.
All’interno della città si trovano numerosi ed importanti monumenti, per lo più barocchi e neoclassici: le chiese sei – settecentesche del santuario diocesano Santa Maria Goretti, del Suffragio e dell’Addolorata, i pregevoli palazzi signorili del secoli XVI - XVIII.
Il patrimonio artistico, disseminato nei luoghi di culto, nelle civiche residenze e nella Raccolta d’Arte Claudio Ridolfi, è vasto e di grande rilevanza. Dipinti di Ercole Ramazzani, Giuseppe Bastiani, Cesare Maggeri, Domenico Peruzzini, Caludio Ridolfi e altri ancora, restaurati e adeguatamente collocati, suscitano l’ammirazione di visitatori ed esperti.
All’esterno delle mura, ma facilmente raggiungibili, sono visitabili la collegiata di San Francesco, la chiesa di Sant’Anna, il santuario dell’Incancellata e, ultima ma non meno interessante, la basilica paleocristiana di Santa Maria in Portuno in località Madonna del Piano, ornata da affreschi del Quattro – Cinquecento e dove il Dipartimento di Archeologia dell’Università degli Studi di Bologna conduce rilevanti campagne di scavi.
Da vedere anche le case in argilla in località sant’Isidoro e contrada Nevola.
Corinaldo è poi famosa nel mondo cattolico per essere città natale di Santa Maria Goretti, martirizzata nel 1902. Maria Goretti nacque a Corinaldo il 16 ottobre 1890, terzogenita di umile famiglia contadina. La famiglia Goretti emigrò per motivi di lavoro nell’Agro Pontino all’età di 11 anni e 8 mesi. Maria fu oggetto della passione di Alessandro Serenelli al quale però non cedette. Il giovane, accecato dall’ira per l’ennesimo rifiuto, la pugnalò a morte.
Maria Goretti fu beatificata il 27 aprile 1947 e proclamata santa il 24 giugno del 1950.
Patrona di Corinaldo è invece Sant’Anna che si festeggia il 26 luglio.
La città di Corinaldo, da sempre località a forte vocazione turistica, vanta un apparato ricettivo qualificato e diversificato, un ufficio I.A.T. aperto tutto l’anno e si fregia di due prestigiosi marchi nel settore del turismo di qualità rilasciati dal T.C.I. e dall’A.N.C.I.: è Paese Bandiera Arancione dal 2002, nel 2003 è entrata a far parte del club de I Borghi più Belli d’Italia e nel 2007 è stata proclamata “Borgo più Bello d'Italia”.
http://www.corinaldo.it |